lunedì 3 dicembre 2007

L'alfabeto

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

A E I O U sono vocali. Alcune vocali italiane possono essere pronunciate larghe o strette ed essere accentate
per esempio Francesco non è a casa, perché oggi è al lavoro
La prima è voce del verbo essere ha una pronuncia larga.
La seconda é che si trova nella parola perché ha invece una pronuncia stretta.


B C D F G H L M N P Q R S T V Z
sono consonanti, e normalmente non si pronunciano da sole, ma solo vicino ad una vocale o ad un altra consonante o nel caso delle parole straniera vicino a Y che è una semivocale.
La H italiana è normalmente una vocale muta. Si sente debolmente solamente in alcune parole come Ho voce del verbo avere, non si sente in alcune parole come per esempio Chiesa e in altre lingue viene usata la parola K per avere un suono simile.

J K W X Y
sono entrate di fatto in uso nella scrittura italiana attraverso prestiti da altre lingue e sono usate a volte per rendere il suono di alcune parole in vari dialetti italiani
come per esempio
la X nel dialetto veneto.
http://www.dialetto-veneto.it/Vocabolario.htm



http://it.wikipedia.org/wiki/Alfabeto


http://it.wikipedia.org/wiki/Alfabeto_arabo

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